Il tuo cellulare è uno smartphone, letteralmente telefono furbo, ci puoi ascoltare anche la musica gratis dove e quando vuoi. All’epoca del grunge non c’erano gli smartphone, la musica si ascoltava a casa coi cd che costavano dei soldi, ma chissà perché ho la sensazione che si fosse comunque tutti più furbi una volta. Col …
Catartica
Nei favolosi 90s, quando l’astro della nuova scena musicale di Torino fulgeva e fungeva da stella polare per le notti underground di mezza penisola, l’unico gruppo torinese che davvero mi piaceva era però di Cuneo. Vent’anni fa usciva Catartica e iniziavo questo ascolto seriale dei Marlene Kuntz che perdura ancora oggi. Non proprio vent’anni fa, …

Questo non è l’1.9.9.6.
Davvero non bisognerebbe andare a sentire gli Afterhours mai più, ogni possibile concerto sarebbe reso vano da quello di ieri. L’ascolto di Hai paura del buio? reloaded rifatto con gli ospiti non prometteva nulla di buono. Canzoni perlopiù ammosciate, Pieropelù caricatura di se stesso, Bennato toglie la bestemmia. Questo non è l’1.9.9.6. Poi eccoci a …
Il telefono a gettoni
Arrivo troppo puntuale, dovrò stare ad aspettare un po’. Non capisco perché gli altri abbiano voluto trovarsi proprio qui. E’ un pub irlandese, uguale a centomila altri pub irlandesi, se non fosse per un dettaglio di cui mi accorgo appena entrato: attaccato al muro c’è un vecchio telefono a monete, uno di quei baracchini arancioni …
Li fanno ancora gli annuari?
Numeri romani da I a V, lettere latine da A a F, sigle anonime ma animate ognuna da un proprio karma, come i pullman ad esempio; ogni classe era un indirizzo, una camera, un lifestyle, un odore preciso, un immaginario o quello che vuoi tu. L’annuario del liceo, in quegli anni, costava forse ottomila lire. …
Pensieri sbagliati V
Sto partendo ora In estate si tengono spesso le finestre aperte, anche di notte, dunque sono costretto a sorbirmi frequenti litigi telefonici tra la mia vicina di casa e il suo, diciamo così, “partner”. Della loro vita ormai so tutto e, se per esempio conoscessi la moglie di lui, il mio silenzio gli costerebbe assai …
Agassi – Open
Psicologico, sfibrante, imprevedibile, erotico, crudele, il tennis è lo sport perfetto. Non aveva tutti i torti Mike Agassi, padre psicopatico di Andre, a paragonare il tennis alla boxe. L’unica vera differenza mi pare sia la rete in mezzo, e poco importa se invece dei guantoni si usano le racchette, sempre di tirare sberle si tratta. …
Profondo Red
“e poi ci troveremo come stars…” (Vasco) Aveva realizzato un sogno: possedere la chitarra di Jimi Hendrix, comprata ad un’asta di cimeli della storia del rock. Alto alto, roscio e sguardo da cucciolone, Red Ronnie è stato uno dei volti inconfondibili della tv degli anni 90. Roxy Bar, Help, Mi ritorni in mente, ogni sua trasmissione …

Litfiba, tornati insieme
L’altro giorno mi trovavo davanti alla vetrina della Fnac di via Roma, dove è esposto il disco appena uscito dei Litfiba. Passano due ragazze (probabilmente ventenni ma che ne dimostravano il doppio). Il loro dialogo è stato questo: – cos’è questo disco? – Litfiba – ah… non lo conosco Non “lo” conosco? Sei pazza? E’ …
Febbre a 90′
Il calcio è una cosa seria. L’éducation sentimentale di Nick Hornby all’amore per l’Arsenal, senza se e senza ma, può essere l’autobiografia di qualunque tifoso. Tra le sue tipiche parentesi, divagazioni, incisi, paradossi, humor, confusioni ed intrecci con la vita privata, Hornby descrive in maniera perfetta non tanto il calcio quanto il consumo di esso, …
