Avevo già parlato del primo album delle Irossa, che riuniva le canzoni della band diventata riferimento della nuova musica qui a Torino. Un anno fa, in estate, usciva il secondo album. Ricordo quando ascoltavo l’album in anteprima, ero in aeroporto, e nelle cuffie risuonava Non conosco che diceva “sei pronto per partire?”. Era azzeccata per …
Au pays du Primavera Sound
Ciò che succede al Primavera Sound fa il giro del mondo. Le cose accadono prima, il tempo scorre più veloce, ogni novità conta dieci volte – sia nel bene che nel male. È per questo che ha un fascino senza pari. Ritorni, anteprime, delusioni, sorprese, innovazioni, débâcle, performance memorabili, tutte queste cose si propagano in …
5+5 nomi scritti in piccolo al Primavera Sound
Quest’anno andrò al Primavera Sound. Mi farò un’immersione totale in un programma totale, rivedrò una città pazzesca che mi ha conquistato anni fa, vedrò artisti enormi e ne perderò altri – non per farlo apposta, ma per quella sublime frustrazione di non riuscire a essere a più palchi contemporaneamente – e presumibilmente tornerò sfatto, stravolto, …
Le Schiene di Schiele, canzoni preghiere danze
Tanta roba l’attuale scena torinese di cui parlo da tempo. Accanto ai nomi cittadini, però, c’è anche qualcosa di forte che arriva da leggermente più in là. Nell’edizione 2023 del festival Alta Felicità, in Val di Susa, mi trovo già nel tardo pomeriggio a vedere i concerti, aria ancora calda ma già quasi sera, con …
Il Vile, il fascino oscuro del secondo album dei Marlene Kuntz
Il Vile dei Marlene Kuntz compie 30 anni, fu il secondo album perfetto dopo un esordio brillante, il suo fascino torbido rimane intatto ancora oggi. La ristampa celebrativa illustrata da Alessandro Baronciani è andata sold out in poco tempo. Le canzoni sono di quelle che rimangono per sempre, almeno per la generazione cresciuta con la scena alternativa italiana degli anni 90.
Il Comala non deve chiudere
Farò elenchi e metterò foto, perché voglio provare che le cose belle accadono veramente, in un certo luogo a Torino, che ora per decisione amministrativa sarà ricondotto ad altri gestori, con alto rischio di venire snaturato e perdere l’utilità preziosa che ha avuto per i giovani di tutte le età per quindici anni. A Comala …
Parlami d’amore, Tutti Fenomeni
Ho scoperto Tutti Fenomeni con i primi due album, Merce Funebre e Privilegio Raro. Ho opposto una strenua resistenza, come faccio quando qualcosa mi attrae moltissimo ma mette in pericolo certi paletti da cui non voglio allontanarmi. C’era la pacca synth dei Cani e non poteva essere altrimenti visto che Niccolò Contessa era produttore di …
I Sì! Boom! Voilà! mettono alla prova le tue aspettative
L’album italiano più atteso di inizio anno è quello dei Sì! Boom! Voilà!, il supergruppo che riunisce Roberta Sammarelli ex bassista dei Verdena, Giulio Ragno Favero da Il Teatro degli Orrori che suona le chitarre, Davide Lasala produttore di Edac Studio anch’egli chitarrista, Giulia Formica* aka Julie Ant batterista per Baustelle e Selton, e la …
Il post più freddo
Nato nel ‘79 suonavo in due o tre gruppi di musica datata e avevo un blog: la canzone Velleità sembrava cucita apposta su di me. All’inizio i Cani mi fecero incazzare perché mi colpirono nel vivo. Furono l’onda devastante che nei primi anni dieci rese improvvisamente antiquata buona parte della scena alternativa che seguivo. Ora …
Post-estate in mezzo al mercato
Dio salvi i festival, attese attrazioni dell’estate, notti velocissime che si spartiscono una manciata di weekend all’anno, feste senza santi né patroni se non qualche idolo dell’indie pop. Vanno, vengono, ogni tanto si fermano, come le nuvole di Andrea De Fabrizi, e spesso hanno vita breve: durano pochi anni, meno di una band, meno di …










