Il tuo cellulare è uno smartphone, letteralmente telefono furbo, ci puoi ascoltare anche la musica gratis dove e quando vuoi. All’epoca del grunge non c’erano gli smartphone, la musica si ascoltava a casa coi cd che costavano dei soldi, ma chissà perché ho la sensazione che si fosse comunque tutti più furbi una volta. Col …
L’anno alle poste
Dura la vita del barista. Gigi va a letto tardi ed è abituato a svegliarsi all’ora di pranzo. Se per qualche motivo deve andare alla posta, per esempio, non fa mai in tempo ad andare prima che chiuda. Ma quella mattina, miracolo, arriva in tempo. Febbraio è il mese più lungo dell’anno. Finite le feste, …
Dove siamo finiti
Ecco Io, Tu, Egli, Ella. Le peggio piogge dell’autunno insistono senza soluzione di continuità. Usciti dal posto in cui siamo finiti, meno male ci sono i balconi che ci riparano. Chi cerca qualcosa nella borsa, chi si accende una sigaretta, chi paciocca sul cellulare, chi si lamenta del tempo. Siamo amici da una vita e …
Caga e muori
Pino si era fermato davanti al manifesto della mostra SHIT AND DIE, lenzuolo a caratteri cubitali che a Torino tappezza muri, giornali e flyer pubblicitari. Pino detesta l’arte contemporanea per due ragioni. La prima è “non la capisco”. (Perché, la Gioconda la capisce? Basta un quadro disegnato bene per capire un’opera?) La seconda ragione è …
Punto it
Dopo 3 anni, 150 post e xxx000 visite (piacerebbe sapere quante, amici blogger del xxx?!) il paoloplinio.wordpress.com diventa myspiace.it. Nato come una terza via ai myspace e ai mipiace, il myspiace è l’unico editore che crede in me, nonostante le pause, gli ingenui entusiasmi, i link che non funzionano, i post che riletti un mese …
Estate non è stata
[Intermezzo pop sull’estate a Torino] C’è stato il falò di San Giovanni caduto nella direzione giusta, il curioso caso della spiaggia dei Murazzi, il rogo alla Cavallerizza perché la mafia incendia solo d’estate, quel concertino da quel balconcino che è sempre in bilico ma che non crolla mai, la pioggia e gli eventi annullati e i “ma …
Registrare solo acqua per dieci giorni
John – Valeria Di Ponio – penna su carta già pubblicato qui Affitterò una baita isolata, in montagna, dove scriverò tutte le canzoni del nuovo disco. Dieci giorni, dieci canzoni: una al giorno. Mi porterò il computer e i microfoni per registrare i provini. Ho bisogno di perfetta solitudine, starò lontano dall’alcol, dalle droghe, dalle ragazze. Non …
Cartoline dalla Luna
Ho spedito cartoline dalla Luna. Tu non le mandi più perché non le ricevi più, non le ricevi più perché non si mandano più, non si mandano più perché è inutile spendere soldi per francobolli e cartoline che “chissà-poi-se-arrivano”, “sai-le-poste-come-funzionano”. A me invece piace la sorpresa, la bassa velocità, le macchie della biro, toccare. Ho …
Vacanze al Polo Nord
Non vedo l’ora che inizino le vacanze. Quelle degli altri, intendo. Io passerò l’estate al Polo Nord. “Polo Nord” è il nome dato a questa zona della città senza un nome. Apprendo da wikipedia che si chiamava così per l’antica funzione di riserva di neve per le ghiacciaie cittadine. Questo inverno le battute si sprecheranno. …
L’ultima spiaggia
Il caldo. Il mal di testa sotto il sole. La sabbia che scotta sotto i piedi. La faticosa ricerca di un fazzoletto di spiaggia libero per stendere l’asciugamano. I bambini che corrono schizzandomi la sabbia addosso. La difficoltà nel trovare una posizione comoda. Il brusio della gente che non mi fa dormire. Le scottature. Lo …
