Dio salvi i festival, attese attrazioni dell’estate, notti velocissime che si spartiscono una manciata di weekend all’anno, feste senza santi né patroni se non qualche idolo dell’indie pop. Vanno, vengono, ogni tanto si fermano, come le nuvole di Andrea De Fabrizi, e spesso hanno vita breve: durano pochi anni, meno di una band, meno di …

