Toponomastiquiz

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Il Toponomastiquiz è un gioco dell’estate che dura pochissimo (tempo di gioco previsto: 2 minuti) per misurare quanto conosci davvero le cose curiose della tua città. In questo caso: le targhe sbagliate delle vie di Torino.

Sai dire dove si trovano le seguenti vie?

Via Belvedere

“Belvedere” è un nome che si dà ai B&B, agli hotel o ai complessi turistici nelle località di villeggiatura. La targa consiste di solito in una tavola di legno incisa in corsivo e cesellata con cura.

E allora cosa c’entra una Via Belvedere in un posto come Torino?

Niente, infatti le hanno cambiato il nome. Ma il vecchio documento è ancora appiccicato lì, tipo scontrino dimenticato nel portafogli.

Via Belvedere Via Fratelli Calandra

Corso Duca di Genova

Chiedi al tassista di portarti in Corso Duca di Genova, vediamo se davvero conosce la città come le sue tasche.

Se ti porterà in Corso Duca degli Abruzzi oppure Via Genova, avrai speso un sacco di soldi, ritrovandoti lontanissimo dal posto giusto. Se invece ti porterà alla destinazione esatta, non credi si meriti una mancia? In qualunque caso, le sue tasche faranno un affare e non certo le tue.

All’angolo si vede solo la targa col nome vecchio. C’è anche la targa con il nome nuovo, in realtà, ma è nascosta dietro le indicazioni degli hotel.

Corso Duca di Genova Corso Stati Uniti

Corso Gabriele D’Annunzio

Questa è facile (ci sono tutte e due le targhe) così almeno puoi dire di averne indovinata una.

Il corso più lungo d’Europa è stato intitolato a Gabriele D’Annunzio per pochi anni, durante la seconda guerra mondiale, poiché della Francia eravamo nemici. Poi è ritornata ad essere la strada ufficiale che porta oltralpe. E il Vate si è dovuto accontentare di una via anonima che costeggia un parcheggio non lontano da Borgata Polo Nord.

Corso Gabriele D'Annunzio Corso Francia

Corso Oporto

Oporto è la versione arcaica di Porto. Mi sembra un po’ come quando i miei nonni dicevano “andare in Isvizzera”. Ma solo a voce, non si metteva per iscritto.

Posso capire la scelta di non ricorrere al più semplice Corso Porto: l’ambiguità farebbe sorridere, a Torino un porto non c’è. Ora il problema nemmeno si pone, perché i luoghi del Portogallo (Oportogallo?) non compaiono più in alcuna targa cittadina. Eccetto che per questa scoperta casuale fatta in istrada. 

Corso Oporto Torino

Corso Parigi

L’avevo già detto, ma vuoi mettere abitare in un Corso Parigi? Sarebbe un ottimo brand. Non te lo immagini certo come una via di carrozzerie, autoricambi, palazzoni popolari. In Corso Parigi, piuttosto, ti immagini boutique d’haute couture, atelier di moda prêt-à-porter, bijoux, caffè parigini (appunto). 

Per alcuni anni, nel primo Novecento, il Corso dove abito è stato intitolato a Parigi. Ma poi abbiamo litigato con la Francia ed è stato intitolato a un giornalista fascista. Poi il fascismo è finito ed è stato intitolato a due antifascisti uccisi mentre erano in esilio vicino a Parigi.

Qui oggi del brand parigino troviamo pochissima traccia, in brevi tratti. Dell’antifascismo rimane pochissima traccia direi ovunque. Questa targa è molto nascosta ed è l’unica cosa che resta di una incerta e più che altro immaginata belle époque. 

Il Toponomastiquiz (ovvero “forse non tutti sanno che…”) è giunto al termine. Per avere le soluzioni non dovrai aspettare la prossima imprevedibile uscita del MySpiace: le metto qui sotto.

  • Via Belvedere = Via Fratelli Calandra
  • Corso Duca di Genova = Corso Stati Uniti
  • Corso Gabriele D’Annunzio = Corso Francia
  • Corso Oporto = Corso Matteotti
  • Corso Parigi = Corso Carlo e Nello Rosselli / Corso Dante

Vuoi divertirti con altre targhe strane? Ne abbiamo ancora un paio niente male.

E questi?

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