L’eleganza dell’EP

L’eleganza dell’ep

Negli anni di lutto per la morte del supporto fonografico, il mio pensiero più affettuoso va all’EP. Di tutte le fogge discografiche il più attraente, elegante, fascinoso, snob, sufficiente, ambiguo, meticcio, bastardo, capriccioso, appetitoso, e oh! so indie. Nel lungo rapporto tra singolo e album, l’EP è da sempre il vertice del triangolo amoroso. Un […]

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I titoli più belli dei dischi

titoli belli

Per esempio, l’autocoscienza disarmante e fulminante di I might be wrong. I Radiohead offrono stimoli infiniti. Quell’Ok computer non era un “ok” di intesa ma era un “ok” di resa, rassegnazione, se vogliamo profetico sul destino della musica mondiale da allora in poi. La bellezza di Piccoli fragilissimi film di Paolo Benvegnù è nel suggerire […]

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Dischi 2012 (secondo tempo)

             Finalmente sono vacante, dunque c’è tempo per nuove avventure nell’hi-fi: Gli Amor Fou con “100 giorni da oggi” mi sembrano quasi porsi a 30 anni da oggi (indietro) dunque agli anni 80 in alcune sonorità e in un certo senso di leggerezza che permea i testi, segnando una mezza svolta […]

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Dischi 2012 (intervallo: cantautori)

   Chissà perchè in una puntata di Radio2 Supermax, programma nazionalpopolare di punta nel palinsesto di Radio2, abituato a pascolare tutti gli attori almost famous della scena romana, c’era Brunori SAS. Battuta pronta e innata simpatia, i conduttori sembravano addirittura spiazzati, abituati a standard di umorismo dei loro ospiti ben più bassi. Brunori ha poi […]

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