Catartica

Nei favolosi 90s, quando l’astro della nuova scena musicale di Torino fulgeva e fungeva da stella polare per le notti underground di mezza penisola, l’unico gruppo torinese che davvero mi piaceva era però di Cuneo. Vent’anni fa usciva Catartica e iniziavo questo ascolto seriale dei Marlene Kuntz che perdura ancora oggi. Non proprio vent’anni fa, […]

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Le rose di pietra

stone roses film

In queste 36 righe ammucchio tutte le cose che so sugli Stone Roses. Le reunion sono un’idea poco esaltante. Come la festa in quel posto dove dieci anni fa ci eravamo tanto divertiti o come la cena degli ex compagni di classe. La reunion si basa sul concetto “proprio come una volta” ma ovviamente non è […]

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Requiem for a Fnac

Questa non era più la città della Fiat, ma la città della Fnac. Solo qui c’erano ben due store, anche se per me quello delle Gru non esisteva, contava solo la sede di via Roma: la musica non è cosa da secondo piano di un centro commerciale, è naturalmente una questione sotterranea, “underground”, viscerale. E allora […]

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Questo non è l’1.9.9.6.

Hai paura del buio reloaded

Davvero non bisognerebbe andare a sentire gli Afterhours mai più, ogni possibile concerto sarebbe reso vano da quello di ieri. L’ascolto di Hai paura del buio? reloaded rifatto con gli ospiti non prometteva nulla di buono. Canzoni perlopiù ammosciate, Pieropelù caricatura di se stesso, Bennato toglie la bestemmia. Questo non è l’1.9.9.6. Poi eccoci a […]

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Di rock si muore

di rock si muore

Inizia il periodo in cui le prime star del rock muoiono di vecchiaia o quasi. Eravamo abituati che morivano o ammazzati o di overdose o di suicidio o di sospetti incidenti d’auto, d’ora in poi abituiamoci che saranno più quelli che moriranno per cause naturali o perché non reggeranno le operazioni chirurgiche per tenerli in […]

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Fa figo dire jazz, però si pronuncerebbe “dʒæz”

Con ben poca sorpresa il meteo esibisce la collezione autunno/inverno che Torino veste tutto l’anno. Cari turisti, visitare questa città vuol dire visitarne anche il tempo, freddo tre stagioni su quattro e pioggia sei giorni alla settimana. Piove, governo ladro, governo democristiano, governo che era in corso di definizione proprio mentre cavalcavo la bicicletta fino […]

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Costituzione, Carlsberg, Van Halen

Quando qualcuno pronuncia la frase “la nostra Costituzione è la più bella del mondo” provo la tristezza tipica che viene quando qualcuno pronuncia la Cazzata più grossa del mondo. La frase è tipica di un centrosinistra buonista, retorico, sufficiente, nazionalpopolare che da sempre considero il mio secondo nemico. Anche molti personaggi che stimo mi deludono con […]

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Dischi 2012 (ancora? basta!)

   “Lonerism”: parola che neanche so se esiste, che tradurrei come “solitarismo” o più liberamente “asocialità”. Questo viaggio in piena psichedelia ’67 degli australiani Tame Impala è nulla di nuovo per carità, un po’ manieristico, ma suona insolito in un periodo in cui non esce nulla del genere. Ascoltato in macchina, girando ossessivamente le solite […]

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I titoli più belli dei dischi

titoli belli

Per esempio, l’autocoscienza disarmante e fulminante di I might be wrong. I Radiohead offrono stimoli infiniti. Quell’Ok computer non era un “ok” di intesa ma era un “ok” di resa, rassegnazione, se vogliamo profetico sul destino della musica mondiale da allora in poi. La bellezza di Piccoli fragilissimi film di Paolo Benvegnù è nel suggerire […]

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Tre concerti che non c’entrano nulla tra loro

concerti 2012

(L’unica cosa che hanno in comune è che nessuno di loro ha suonato la mia canzone preferita) Bruce Springsteen Nell’attesa facevamo la ola, come allo stadio, anche perchè eravamo allo stadio. A giugno il sole tramonta tardi e sembra quasi strano che un concerto inizi quando non è ancora buio e oltre il palco si […]

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