Il Viola

il vile marlene kuntz

“Il Vile” ha un fascino strano, cupo, perverso. Dopo il rosso fiore aperto di “Catartica”, il secondo disco vira sul viola, dentro e fuori. I Marlene Kuntz facevano un disco senza una “Nuotando nell’aria”. Correva l’anno 1996. All’epoca Jack Frusciante era appena uscito dal gruppo, “Hai paura del buio?” degli Afterhours non esisteva ancora. E ora […]

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Lunga attesa

Tutto potrei provare all’uscita di un disco dei Marlene Kuntz tranne che una “lunga attesa”, visto che ne sfornano continuamente. Non ho nulla da attendere e nulla da aspettarmi, se sono ancora qui ad ascoltarli pure dopo Sanremo, beh, vuol dire che un po’ a prescindere gli voglio bene. Di cosa parliamo quando parliamo dei Marlene […]

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Catartica

Nei favolosi 90s, quando l’astro della nuova scena musicale di Torino fulgeva e fungeva da stella polare per le notti underground di mezza penisola, l’unico gruppo torinese che davvero mi piaceva era però di Cuneo. Vent’anni fa usciva Catartica e iniziavo questo ascolto seriale dei Marlene Kuntz che perdura ancora oggi. Non proprio vent’anni fa, […]

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Dischi 2012 (primo tempo)

     Una mattina mi capita di ascoltare in radio un pezzo che non vi saprei spiegare, oltre che musica è anche aria e luce. Digitando su google parte del testo (in mancanza di Shazam, ognuno ha i suoi metodi!) scopro che è Black Gold, di Esperanza Spalding, bassista e cantante jazz afroamericana il cui ultimo […]

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