Sono solo canzonette estate 2012

E’ il momento, come ogni anno, del punto della situazione sulle canzonette estive. Purtroppo non ho avuto modo ultimamente di sentire molti tormentoni. Ma resto dell’opinione che non è sano ascoltare solo indie rock o cantautori impegnati, bisogna anche restare in contatto con il pop di massa, le melodie ruffiane, il ritornello radiofonico. Molta musica mainstream non è peggiore di molta musica ritenuta per palati fini. Molta musica che sentite all’Ikea o all’Esselunga non vale meno di molta musica che parla di Ikea o Esselunga. E se la pensate diversamente da me, my spiace, sbagliate.

Coldplay e Rihanna – Princess of China: voto 7,5, zarri ma con stile. Dedico questa piacevole patacca pop alle mille ore passate da ragazzetto a giocare a Prince of Persia ascoltando Princes of the Universe dei Queen. Una Princess of China meglio di questa era impossibile da immaginare.

Cesare Cremonini – Il comico (sai che risate): voto 8, lezioso ma sfizioso, non ne sbaglia una. Inoltre emerge dal testo una visione del carnevale uguale alla mia. E’ ora di sdoganare Cremonini, è inutile che fate gli snob perchè era quello dei Lunapop, rassegnatevi al fatto che ne sa a pacchi.

Modà e Jarabe De Palo – Come un pittore: voto 0, irricevibile.

Giorgia – Tu mi porti su: voto 6–, merito a Giorgia per rendere ascoltabile un pezzo quasi imbarazzante che in teoria è stato scritto da Jovanotti ma, ve lo dico io, è stato Jarabe De Palo.

Lisa Hannigan – What’ll I do: voto 6/7, segnalata dal mio collega.

Train – Drive by: voto 5, non se ne può più di queste canzoni farlocche dei Train, di uno stile talmente impersonale che potrebbero essere di un qualunque gruppo americano in un qualunque anno dal ’95 in poi in un qualunque disco pub della provincia di Pavia (con tutto il rispetto per la provincia di Pavia – presto parleremo della reunion delle reunion, quella degli 883).

I Nemici – Frutta di stagione: voto 8, non esagero perchè sono un modesto naturale.

Kasabian – Goodbye kiss: voto 7, ballatone ideale per limonare nelle serate al mare. Il problema dei Kasabian, seppur mi piacciono, è che cantano in inglese chiaramente inventato, quello che si usa in cameretta quando ti vengono in mente canzoncine nuove e le cominci a strimpellare. Nel ritornello però mettono tutti d’accordo: dicono “rock’n’roll” e hanno tutta l’aria di aver ragione (ma pure io nelle canzoncine provvisorie ci piazzo un “rock’n’roll” di tanto in tanto, ritenendo di averne il diritto).

Nina Zilli – L’amore è femmina: voto 9, il pop è femmina.

Negroamaro – Londra brucia: voto 4, ma bruciate voi!

Katy Perry – Wide awake: voto 5, la mia prediletta fra le predilette delude un po’, nonostante il curioso video ispirato alla timeline di facebook. A proposito, avete votato il referendum di facebook? Questa timeline è proprio un porcellum!

Se ho omesso qualche pezzo importante segnalatemelo, anche se vi piace le isole negli occhi di Tiziano Ferro non vi giudico. Detto questo, posso tornare all’amato rock’n’roll. Anzi sapete che faccio, stasera vado a vedere Springsteen a Milano. Altro che Jarabe De Palo…

E questi?

11 commenti

  1. come al solito concordo quasi in pieno con la tua analisi… in particolare:
    cremonini, giorgia, train, nemici e nina zilli (che però continuo a non sopportare!!!)

    invece mi piacerebbero le tue opinioni da opinionista su:
    Kylie Minogue – Timebomb… “sopravvissuta?”
    Litfiba – Elettrica… “ancora?”
    Shinedown – Utility… “credibili?” (n.b. questa la riporterò a sara…)

    1. checco zalone è troppo anche per me. sugli altri pezzi mi sono documentato. il meno peggio mi sembra kylie: è sempre stata zarra e non fa nulla per nasconderlo, voto 6/7. tutti e tre gli aggettivi che hai usato (sopravvissuta? ancora? credibili?) li userei per i litfiba e la risposta è dentro te e non è sbagliata, voto 5. shinedown: capisco che le nuove generazioni provino fascinazione per questa sorta di poprock quadrangolare americano patinato, per questo style rock da virgin radio, anche io e te in gioventù ascoltammo i lit e i wheatus e persino i goo goo dolls, ma ora sta a noi che siamo più agé guidarli ad esperire gusti più speziati tipo non so, qotsa, strokes, black keys per dire i più conosciuti, per fargli sentire come si usano ste chitarre. detto ciò, sono sicuro che già agisci in tal senso. cosa ne pensi? cmq voto 5.5, a sara non dire niente, troverà la sua strada da sola, questi shinedown sono solo l’imbocco della tangenziale. ci vediamo uno di questi giorni al poli per un caffè. cmq ho nominato i goo goo dolls ma voglio precisare che persino in adolescenza ero scettico su di loro

  2. Drive by mi piacque molto 🙂 ma ok. Satellite… indubbiamente: lacrime ma bella!
    Kill the DJ… Kevin Spacey di Caparezza…
    E Blow me one last kiss di Pink – ce n’è una parte che dedico e dedicherò a una persona 😉 !!

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.