Sabato Salento San Salvario (il gioco dell’estate)

nano birretta occhiali da sole

Il mio nuovo gioco dell’estate ha come unica regola questa equazione:

Agosto = Sabato sera.

Posta questa condizione temporale (il concetto che il mese delle ferie sia il sabato sera dell’anno è abbastanza intuitivo), il gioco sta nel trovare le condizioni spaziali: ognuno può utilizzare la propria zona di residenza, io lo farò per la mia città, in particolare

Torino = Italia.

In alcuni posti che nominerò non sono mai stato, dunque parlerò per stereotipi e luoghi comuni. Relax, è un gioco!

San Salvario = Salento. E viceversa. San Salvario è il Salento della movida torinese, se ti piace essere immerso nella ggente, nei ggiovani, allora vai lì ed è subito festa. Andiamoci piano però perché “s’è fatta una certa”! (età)

Murazzi = Sardegna (lato dx) e Corsica (lato sx). Facciamo finta che i Murazzi siano ancora quello che furono e che resta ancora indelebile nelle nostalgie del torinese che vuole una vita spericolata. Le arcate sulla destra, quelle classiche e più frequentate, e le arcate sulla sinistra, più brevi, oscure e sinistre appunto, divise da un semaforo. Due isole immaginifiche divise da un canale tormentato di correnti. Quando in Italia salirà al potere Hitler, allora ci riprenderemo la Corsica, per ora diamo Giancarlo ai sardi e lasciamo Giancarlo 2 a Napoleone.

Collina = Dolomiti. Alture ideali per passeggiate soprattutto diurne, per vedere l’universo sopra le nuvole, godersi la pace e il riposo notturno, più vicino alle stelle, più lontano dal mondo.

Vanchiglia = Siciglia. La scelta è solo per forzare la rima. In Sicilia non sono mai stato ed è uno dei luoghi che i racconti degli amici mi invogliano di più a scoprire. Al contrario, in Vanchiglia ci sto spesso, pur essendoci un po’ tanta gente per le mie abitudini, comunque sono sempre stato bene. E allora? Boh niente, questa mi è venuta male, ci penserò meglio la prossima volta che passo al Santa Giuglia.

Crocetta = Liguria. Roba per torinesi. Chi va a fare il bagno a Finale, Bordighera, Alassio, se non i torinesi? Mi si obietterà che in Crocetta non c’è niente di sera. Anche in Liguria, mi sembra.

Quadrilatero = Costiera Amalfitana. “Tutto molto bello” ovunque giri lo sguardo. Poco più in là c’è il Cortile del Maglio, e tutta una Napoli da scoprire…

Parco del Valentino = Gargano. Approdo estivo che non passa mai di moda, un po’ spiaggia un po’ parco, piedi nudi e birrette fresche al chioschetto, una buona opzione per un’estate tipo questa.

Cavallerizza = Cilento. Ecco appunto uno di quei posti in cui non sono mai stato e ho visto al massimo nei film. Nella mia ignoranza la accosto per ora alla Cavallerizza, con cui immagino anche una certa zona che comprende Blah Blah, Rat e alcuni locali emergenti che fatalmente fanno rima con Salento…

Piazza Vittorio = Rimini Riccione Cattolica. Una fila di locali, soprattutto nei dehors è difficile stabilire dove inizi l’uno e dove finisca l’altro. Da una certa ora, kebab a volontà come piadine romagnole come non ci fosse un domani. Bariste tatuate, cocktail variopinti, personaggi subsonici, quale scegliere? Ambarabacciccicocoricò…

San Paolo = Toscana. Difficile da spiegare. Un quartiere che mi piace, un po’ residenziale, un po’ de sinistra, un po’ pieno di stimoli sia di giorno che di notte. Mi è venuta in mente la Toscana, che di cose belle ne ha di tutti i tipi.

Polo Nord = Polo Nord. Dulcis in fundo la mia borgata… niente da fare, mi sono sforzato ma che meta turistica potevo trovare? Il Polo Nord è il Polo Nord.

E questi?

2 commenti

    1. i love san donato… ma purtroppo i torinesi non sembrano considerarlo nella geografia della movida. la cadrega è la miglior vacanza possibile, peccato che riapra a settembre!

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