Pensieri sbagliati V

Sto partendo ora

In estate si tengono spesso le finestre aperte, anche di notte, dunque sono costretto a sorbirmi frequenti litigi telefonici tra la mia vicina di casa e il suo, diciamo così, “partner”. Della loro vita ormai so tutto e, se per esempio conoscessi la moglie di lui, il mio silenzio gli costerebbe assai caro. La storia alla base dell’ultimo litigio telefonico è questa: lei gli ha mandato un sms per dirgli “andiamo a bere qualcosa?” e lui le ha risposto “sto partendo ora”, ma lei è rimasta ad aspettare invano tutta la sera. Evidentemente, lei aveva capito che stava “partendo ora” per venire da lei, lui intendeva che stava “partendo ora” per le vacanze con la moglie. Io ho dipanato questo equivoco in due righe, a loro non sono bastate due ore.

JJ Cale

E’ morto JJ Cale e qualche ignorante (vergogna) che non lo ammetterà mai l’avrà scambiato con John Cale. (Tipo io…)

E anche se non c’entra niente coi pensieri sbagliati, visto che anch’io appunto “sto partendo ora”:

Galateo delle cartoline

  1. Non aspettare l’ultimo giorno, la fretta ti seccherà la bic.
  2. Metti il CAP giusto. E il generico 10100 è ancora peggio che non metterlo.
  3. Vietato portarle a mano a vacanze finite, vietato spedirle da casa (quando vedo il timbro postale di Torino rabbrividisco).
  4. Trovare una cartolina nella buca delle lettere è una sorpresa non da poco, evita di rovinarla con un banale “saluti da Milano Marittima” ma scrivi qualcosa di personalizzato e con un minimo di senso. Però non macchiare con sta bic!
  5. Le cartoline trash, i formati strani o coi buchi, i biglietti d’auguri, tutte cazzate.
  6. La penna e la lingua, la penna è la lingua. Se attacchi il francobollo usando la spugnetta umida del tabaccaio sei uno sfigato. Se fai collezione di francobolli e tagli con le forbici il quadratino del francobollo sei un criminale.
  7. Ai fini del baccaglio ha effetti praticamente nulli. Ma una cartolina perfetta non andrà persa o dimenticata chissà dove, verrà voglia di rileggerla, non verrà usata come segnalibro ma sarà esposta al frigo, come un trofeo, attaccata coi magneti.
  8. Le cartoline sono inutili, fuori dal tempo, non le manda più nessuno. Mandare una cartolina, mai come ora, è un atto politico, un afflato romantico, un gesto rivoluzionario, “in direzione ostinata e contraria”.
  9. In ogni caso, mandale. Se le aspetti e basta, le aspetterai e basta.

E questi?

2 commenti

  1. E’ assolutamente ingiusto che questo post così geniale giaccia incommentato, pertanto eccomi qui a risollevare, una volta tanto, un’ingiusta sorte.
    il tuo galateo delle caroline è ormai un must indiscusso,
    come il bauletto Vuitton

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