Oroscopo 2013

Amiche lettrici del My Spiace, in occasione della fine dell’anno ho il superospite. Sono orgoglioso di presentare l’oroscopo 2013 di Matteo Gorgoglione, cantante dei Là-bas e mio ex vicino di casa. Gli ho chiesto di poterlo pubblicare perchè è molto meglio dell’Internazionale e di tutti gli altri e perfino di quelli che faccio io nelle serate un po’ così, e anche per me per poterlo leggere tutto intero, dato che l’ha scritto su facebook a pezzi. A pezzi, mi riferisco all’oroscopo, non a lui, ovviamente. Buona lettura. Fox sux.

Oroscopo 2013 – tutto quello che probabilmente vi capiterà, e se non vi capiterà può anche essere che siate di un altro segno a vostra stessa insaputa!!

Ci capita di dire “sta uscendo?”, oppure ci capita di sentircelo dire. Sto parlando del parcheggio. Accostiamo, tiriamo giù il finestrino e diciamo questa fatale frase “sta uscendo?”. Quale sollievo quando l’altro automobilista ci dice “sì”, quale profonda delusione quando l’automobilista ci dice “no”. Senti, ARIETE, non vorrei essere troppo terra terra, ma il 2013 sarà decisamente faticoso per chi dovrà ascoltare, e sostenere, i tuoi sì e i tuoi no. Certo, anche i sì e i no dipendono dal modo in cui lo dici, dagli ammiccamenti, dal tono. Purtroppo, nel 2013, tuo malgrado, le tue decisioni non appariranno agli occhi e ai cuori degli altri come posizioni sfumate o dinamiche. Le tue scelte appariranno nette, senza scampo. Non riuscirai a rassicurare nessuno, ma ferirai senza volerlo. Ariete, devi evitare di scegliere, al massimo fatti scegliere. Verso la fine dell’anno ci saranno talmente tanti parcheggi liberi che nessuno ti farà la solita domanda, e tu sarai finalmente, e meritatamente, leggero.

TORO, anche tu, come molti, possiedi la chiavetta del caffè, quella aziendale. Quella che ti permette di prendere il caffè a venticinque centesimi e non a quaranta. Ora, per avere questa chiavetta hai dato cinque euro al tuo capo, che già sono molti caffè. Il problema che non ti sei posto, è la tua pensione, che prima o poi arriverà anche per te. Immaginati il tuo ultimo giorno di lavoro, ti fai due conti sulla vita, compri le paste per i tuoi colleghi, sarai spaventato all’idea di non essere più decisivo per il PIL della nazione, eccetera. Caro Toro, probabilmente ti dimenticherai di restituire la chiavetta al tuo capo e farti ridare i cinque euro. Questo episodio minimo, in realtà ti deve fare intendere molte cose: devi ricordarti di tutti i crediti che hai nei confronti della vita, la mancata emancipazione dalle tue debolezze che non hai mai perseguito più di tanto, perché hai preferito la convenienza e la mediazione a un genuino atteggiamento barricadero. Quindi, restituisci, oggi, la chiavetta. Pagherai un po’ più il caffè, ma non importa, di solito quello delle macchinette fa schifo.

Quando ti ritrovi in bagno, solo con te stesso, senza alcuna meta precisa, e ti accorgi quasi per caso che la lavatrice ha finito il lavaggio..ebbene, GEMELLI, è il momento di stendere. E mentre lo farai probabilmente penserai ad altro, quindi non ti accorgerai che i calzini sono spaiati. E stenderai le cose con cura, e solo quando queste saranno asciutte ti accorgerai che mancano uno o più calzini. Nella vita, spesso, senza farci troppo caso, può capitare di ritrovarsi vicino alla persona che non è proprio quella giusta..ma non te ne accorgi subito, te ne accorgi alla fine dell’amore. Quindi controlla prima… intanto, vai a guardare nell’oblò della lavatrice, o almeno nel fondo della tua anima. Questo dovresti fare nel 2013.

Prova a farti una spremuta d’arancia, caro CANCRO. Poi esci e vai al lavoro. Se non hai pulito lo spremiagrumi e l’hai buttato nel lavandino ancora tutto pieno di polpa, tornerai la sera e dovrai lavarlo con più fatica. La polpa si sarà attaccata (sull’argomento ne ha scritto addirittura Fabio Volo). Ma non sarà nulla rispetto alla polpa di pompelmo, che è davvero difficile da staccare. Come si sa, è relativo dire se è più buono il pompelmo o l’arancia, perchè ognuno ha i suoi gusti, ma non è relativo dire quale dei due frutti sia più aspro. Proviamo a dire che più una cosa è aspra, più fai fatica a lavarla via, e mettiamo che sia vero. Se è vero, considera che ti toccherà fare questa azione con qualcosa che ti turba non poco, e quindi sarà piuttosto dura.

Ti racconto una cosa, caro LEONE. Come eravamo fortunati quando andavamo a comprare il cibo dal verduriere o dal salumiere sotto casa! Ora che ci scegliamo le cose da soli, con quel guanto di plastica apocalittico, ora che pesiamo le cose in autonomia (cioè in solitudine) e le verdure sono diventate un numero (broccoli 83, arance 42), beh, abbiamo perso in poesia. Ma soprattutto non c’è più nessuno che ci dice una espressione bellissima nella sua umana semplicità: “buon peso”. ecco, Leone: quello che devi fare nel 2013, quando ti capiterà di fare la spesa da solo, è di sussurrare a te stesso l’espressione “buon peso”. Anche quando farai qualcosa che ti riempie d’orgoglio, in particolare al lavoro o nel tennis.

Il post rock, VERGINE, il post rock. Il post rock è un tipo di musica che andava molto negli anni novanta. Ha vissuto più stagioni di gloria rispetto al barbosissimo trip-hop, tuttavia a un certo punto anche il post rock, che ti piaceva tanto, aveva smesso di essere attraente ai tuoi occhi. Tutto ti sembrava già visto o ascoltato. I musicisti annoiati, i delay chepalle, le chitarre leggermente scordate. Ma più di tutto, la tendenza matematica e ripetitiva a partire piano piano e finire con la deflagrazione finale. Casino insomma! Ecco, due cose: inizia l’anno con una deflagrazione inconcepibile ai più, per poi arrivare alla fine dell’anno a suonare lieve lieve. E, soprattutto, dimenticati dei tuoi pregiudizi sul post rock e torna ad ascoltarlo. Torna ad ascoltare parti di te che ti sembravano parti dello stesso copione. Potresti realizzare di essere una nuova persona, Vergine, o quantomeno un nuovo personaggio, che nella vita serve quasi sempre.

Una delle partite di tennis più belle della storia è la finale di Wimbledon del 1980. Borg, all’apice della sua gloriosa carriera, fu costretto a giocare 5 lunghi set per avere la meglio su un giovane americano di nome John McEnroe; ci fu il più famoso tie-break della storia del tennis, giocato nel quarto set e vinto da McEnroe 18 a 16. Borg ebbe in quel quarto set 5 palle match per chiudere l’incontro e McEnroe 6 palle per arrivare al quinto set. Il 2013, cara BILANCIA, sarà per te il quarto set della finale di Wimbledon 1980. Potresti arrivare al quinto o fermarti al quarto, solo la tua tenacia o un colpo di fortuna ti faranno Borg o McEnroe. In entrambi i casi sarai un vero campione.

Henri Boulanger, il protagonista di “ho affittato un killer”, viene licenziato dopo quindici anni di onesto lavoro. Tenta di suicidarsi, ma non ci riesce. Affitta un killer per uccidersi, ma poco dopo si innamora di una donna e non sa come risolvere, senza essere ammazzato, la sua situazione. Nel 2013, SCORPIONE, ti si prospetteranno questi tre scenari… farla finita (ma non con la vita, con altro, tu comprendi), delegare a un altro una tua decisione, innamorarti. Non parliamo delle prime due, parliamo della terza: ti sei mai interrogato su quanto la fuga dalla tua soggettività, dal tuo mondo interiore, potrebbe essere estremamente salvifica? Incontrerai l’amore, proprio mentre il killer del tuo inquieto essere ti starà fatalmente alle calcagna.

Caro SAGITTARIO, ti tocca un grande lavoro per questo 2013. Ti racconto come ho sempre considerato la canzone “Certe notti” di Ligabue. “Certe notti” è la canzone che meno mi rappresenta, perché non parla in alcun modo di me. Ma è anche la canzone che quando la sento, beh, mi emoziona sempre. La macchina non mi porta dove decide lei, ci mancherebbe. Non riesco a stare per più di dieci minuti in autogrill. Neil Young non mi ha mai capito, perché l’ho sempre beccato di giorno, mai di notte. Una volta ho beccato heart of gold, ma erano le otto di sera, non notte. Il sesso fin quando fa male, fin quando ce n’è..? ma cos’è, una scatola di cioccolatini? Sagittario, ascoltami: nel 2013 ti troverai ad amare qualcosa o qualcuno senza sapere perché. Ti troverai ad amare mille particolari di qualcosa o qualcuno che uno ad uno non ti piacerebbero. Tuttavia, non lasciarti troppo trasportare dal sentimento, perché troveresti Neil Young a casa tua, con tutto quello che comporta rispetto alla tassa rifiuti. Rimani con i piedi per terra, ma non sul cemento, su un prato.

CAPRICORNO, è molto facile dirti come dovresti agire per avere un discreto, anzi meraviglioso, 2013: essere te stesso. fai l’idraulico? sii un idraulico. Sei uno che lavora coi computer? Fai uno che lavora coi computer. Ti dico questo dopo avere realizzato la pericolosità sociale dei papà mammo. Li trovi al parco, parlano con le altre mamme, sanno tutto di svezzamento, parto naturale, epidurale, sono esperti di sonno e pianto del bambino, spesso portano il neonato nel marsupio a fascia, che oltre a essere scomodo, non è neanche tanto virile. Soprattutto, non cercano di sedurre le altre mamme, o forse cercano di farlo… si rimane col dubbio. Questo distacco dalla seduzione del papà mammo è vero o finto? Ecco, cerca di avvicinarti alle cose con un genuino atteggiamento seduttivo, o con uno schietto atteggiamento distaccato. Ma non fare finta, il primo ad essere deluso potresti essere tu.

Per parlare del tuo 2013, ACQUARIO, mi tocca partire da un mio fatto privato. Uscivo con una fidanzatina, nel secolo scorso. Stavamo camminando mano nella mano, l’autunno era alle porte, non era tanto che uscivamo insieme. Lei inizia a lamentarsi dei suoi ex fidanzati, diceva “vedi, io mi fido sempre troppo e alla fine…” (naturalmente la frase finiva con una brutta parola). Io cosa potevo fare? potevo dire “ma guarda, io non sono così”, mentendo. oppure “guarda, anche io sono così”, dicendo la verità. In entrambi i casi, sarebbe finita. Non dissi nulla. Poi comunque finì. A distanza di anni, mi sono reso conto di non aver fatto l’unica cosa che almeno avrebbe avuto un po’ di senso, e un po’ di onore: fermarmi, smettere di camminare per evidenziare l’importanza delle sue confessioni private. Ecco, Acquario, nel 2013 fermati almeno per un momento mentre cammini, verso fine autunno, con il tuo compagno, guardalo negli occhi. Puoi fare lo stesso anche con te stesso, ma fai attenzione.

Mi trovavo in compagnia del mio vicino di casa, eravamo seduti al tavolo. Ho sempre avuto grossa stima artistica per lui, le nostre discussioni semiserie sull’arte e sulla vita appassionerebbero chiunque. Ad un certo punto lui si alza, si avvicina alla lavastoviglie, la apre ed inizia a svuotarla. Prima i piatti, poi i bicchieri, infine le posate.. io ho sempre preso le posate ad una ad una, caro PESCI, e non mi è mai venuto in mente di prendere in mano l’intera vaschetta e svuotarla. Chiediti perché le persone che stimi ed ami profondamente per aspetti legati ad una concezione “alta” della vita ti sorprendono ancora di più di fronte ai piccoli gesti quotidiani. E soprattutto inizia a considerare utile provare a trattare ogni singolo aspetto della tua personalità nel suo insieme; ovviamente avendo cura di controllare che ogni aspetto sia pulito e ben asciutto.

Matteo Gorgoglione

E questi?

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