Nuove categorie per i generi musicali

nuove categorie generi musicali

Mi capita sempre. Apro il sito de Il Fatto Quotidiano, mi apro la via dribblando banner, pop-up e remarketing, e infine provo l’usuale senso di stupore. Ciò che mi ipnotizza non sono le notizie in sé, ma il sistema di categorie a cui vengono assegnate le notizie. Fare gli esempi è più facile che spiegarlo: Economia & Lobby… Media & Regime… Ambiente & Veleni… Giustizia & Impunità… Sport & Miliardi… Lavoro & Precari… Politica & Palazzo… La prima parola è il tema della categoria. La seconda parola è l’aspetto negativo. Semplice e infallibile. Prendi un lettore incazzato, le categorie scritte in questo modo funzionano per farlo incazzare un po’ di più ancora prima di leggere l’articolo.

Poco tempo fa mi sono accorto che la famigerata categoria Politica & Palazzo non esiste più. Si è trasformata semplicemente in Politica, senza Palazzo. Che la vittoria del partito di riferimento del giornale (Movimento 5 Stelle) abbia mosso la redazione a attenuare la definizione? Con “i buoni” al governo gli “intrighi di Palazzo” sono spariti? Ora l’onestà, l’integrità, la trasparenza regnano incontrastate? Comunque sia, per salvaguardare il piglio battagliero e non sprecare la preziosa parola “Palazzo” hanno rimediato creando la sottocategoria Palazzi & Potere, dove si parla di vitalizi. Ok, in realtà c’è poco da stupirsi, è ovvio che le categorie servono chi le crea. È inutile fare una polemica, che è qualcosa che mi tenta, ma mi disgusta, e poi mi tenta, e poi mi disgusta ancora. Categoria Tentazione & Disgusto.

Ma è stato questo piccolo dettaglio a farmi reagire alle categorie, così ingegnosamente brutte, che ordinano i contenuti. E inventarmi un gioco per farle rivivere sul MySpiace per un giorno, come ad Halloween i mostri.

“Tema & aspetto negativo”, una semplificazione sommaria, funzionale, aggressiva, attraente, quasi seducente. Potrei ideare delle categorie basate sui generi musicali, accostando il nome del genere con il rispettivo luogo comune che nel discorso popolare si assegna a quel genere. Un esercizio retorico che lascia il tempo che trova (per usare un’espressione che lascia il tempo che trova).

ROCK & VECCHIAIA

POP & IGNORANZA

RAP & PSICHIATRIA

INDIE & SFIGA (vabbè questo è un mezzo plagio…)

ITPOP & DISAGIO

METAL & SATANISMO

ELETTRONICA & DROGA

HARD ROCK & ALCOLISMO

JAZZ & RICCARDONI

GRUNGE & SUICIDI

E così via. Anche tu da casa puoi provare questo gioco-delle-categorie-del-fatto-quotidiano, che ho usato con i generi musicali, facendo la stessa cosa con gli argomenti che riguardano la tua vita di tutti i giorni. Alimentazione & Stress… Viabilità & Malasosta… Arte & Disoccupazione… Serie TV & Dipendenze… Dimmi come categorizzi e ti dirò chi sei.


La categoria Itpop & Britpop resta comunque valida. 

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E questi?

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