Lo spazzolino da denti

Quanto dura uno spazzolino da denti? Quando si può considerare esausto? Io ne compro uno al mese in media ma non ho idea di quale sia la “regola”.

La storia in sintesi è questa: quando sono andato nel Vallo di Diano ho dimenticato lo spazzolino e ho cercato in Teggiano se non una spazzolinidadenterìa almeno uno di quei negozi che vendono un po’ di questo un po’ di quello un po’ di quell’altro. Eravamo io e il mio amico D. che ha avuto la stessa dimenticanza. Abbiamo trovato un negozio cui erano rimasti due spazzolini e li abbiamo presi al volo. Stop.

In questi giorni sto sempre usando lo spazzolino preso a Teggiano, ora le setole cominciano a essere sfrangiate (“sfrangiate”? credo di essere il primo nella storia dell’umanità a descrivere il logoramento di tale oggetto) dunque ho pensato che presto dovrò comprarne un altro. E qui sta il problema. Non è semplice sostituirlo. Tutte le mattine quando mi sveglio prendo questo spazzolino e mi ricorda un viaggio, un’esperienza. Pagine strappate e sottratte al mio diario della crisi. Improvvisare. Il Vallo di Diano. Un amico, molti amici, “Vallo a conoscere”, volti. Anche il mio, allo specchio, affacciato su un lavandino che non è il mio, con la schiuma in bocca del dentifricio, per dire. La terra, la pietra. La paesologia, Franco Arminio, il libro che sto leggendo adesso. Accenti diversi dal mio. Scale, panchine, fili d’erba, insomma posti alternativi su cui sedersi. Questo spazzolino è quasi come un tatuaggio. Proprio non mi va la prospettiva di non utilizzare più questo ma un anonimo Selex comprato all’A&O.

Quindi quanto dura uno spazzolino da denti? Quando si può considerare esausto? Non lo so, questo fisicamente durerà poco, “metafisicamente” molto. Il significato sta sbaragliando il significante. Ma bisognerà pur lavarsi i denti con uno spazzolino nuovo. Bisognerà pur trovare un compromesso, un punto di incontro tra la curva dell’igiene del corpo e la curva dell’igiene dello spirito.

Che poi dici è solo uno spazzolino, un oggetto di plastica, banale, logistico. Sì anch’io pensavo così ma poi.

E questi?

2 commenti

Rispondi