Dagli amici mi guardi Iddio che dai Nemici mi guardo io

I Nemici diventano Nemici alle feste. Le feste quelle solite torinesi nelle case degli studenti, dunque bottiglie di Sangiovese, ragazze Erasmus, pisciare dal balcone, cesso intasato dallo sbocco, limonare, musica con winamp, dovecazzoavevomessolagiacca, e altre amenità.

In questo scenario aggiungete me e Lingua d’Oro che, con chitarra e fisarmonica, tracciamo dei percorsi obliqui, fantascientifici e indesiderabili nella musica pop: da Grignani ai Beatles, da Celentano agli Afterhours, da De Andrè a Cremonini, senza mai provare vergogna per i nostri accostamenti arditi, che comunque sarà il Sangiovese saranno le altre amenità ma hanno sempre accolto favore.

Ora, approntate alcune canzoni leggere e leggiadre inventate in questo inverno, amiamo fare qualche apparizione pop/acustica nei locali in cui vanno quelli che vanno alle feste di cui sopra. Finora abbiamo suonato al Sud e al Cafè Liber, se avete piacere di una nostra esibizione noi veniamo senza problemi ci basta un cachet da 9999,99 euro in monete da 1 cent e bere a tempo indeterminato – no Sangiovese, mobbasta.

Vi saluto con questo video criptato di noi che facciamo cazzeggio a Villa Pinelli, in ogni stanza (un po’ come il primo video di Jennifer Lopez), in tutti i luoghi in tutti i laghi (come la canzonetta di Valerio Scanu vincitore di Amici – di cui noi siamo appunto Nemici).

E questi?

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